Visualizzazione post con etichetta controllo di gestione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta controllo di gestione. Mostra tutti i post

domenica 5 giugno 2011

Controllo di gestione

Il controllo di gestione assume un ruolo chiave e di supporto agli altri sistemi di

controllo e il relativo referto rappresenta induttivamente il documento attraverso il

quale è possibile verificare l'effettiva adozione di un efficace sistema di controllo.

Inoltre, il referto del Controllo di gestione ex. art. 198 del Testo unico sugli enti

locali, se ben progettato e gestito, permette agli enti pubblici locali di rispondere

compiutamente agli obblighi della riforma Brunetta in tema di ciclo della performance.

Il referto del controllo di gestione costituisce la sintesi del processo del sistema di

controllo di gestione, le cui caratteristiche costitutive, sono in grado di denotare la

capacità dello stesso di esprimere o meno risultati significativi per i diversi

destinatari previsti per legge, oltre ad esprimere la validità o meno del sistema

sottostante ai fini informativi che il Testo unico sugli enti locali richiede. Esso non

deve essere considerato come un semplice documento consuntivo di periodo, ma come

una fase del processo, secondo un modello di pianificazione – programmazione –

controllo, che orienta al miglioramento continuo.

Tra i destinatari del referto del Controllo di gestione, l'art. 198-bis del Tuel prevede

che la struttura operativa alla quale è assegnata la funzione del controllo fornisca la

conclusione di tale controllo, oltre agli amministratori ed ai responsabili dei servizi,

anche alla Corte dei conti. Al di là del formale inoltro alla sezione regionale di

competenza, il referto deve assumere un format in termini di contenuti tale da

esprimere effettivamente l'adozione di un sistema di controllo di gestione

rispondente alle finalità prescritte dallo stesso dlgs 267/2000.

Ciro D'Aries - Alessandro Nonini – Italia Oggi

domenica 8 novembre 2009

IL CONTROLLO DI GESTIONE

Alle parole Controllo di Gestione normalmente viene associata una ampia gamma di significati spesso molto diversi tra loro e comunque poco chiari, in realtà in un' azienda il Controllo di Gestione, detto anche Controllo Direzionale, è, utilizzando il linguaggio tecnico ma molto preciso di Wikipedia: “Il sistema operativo volto a guidare la gestione verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione operativa, rilevando, attraverso la misurazione di appositi indicatori, lo scostamento tra obiettivi pianificati e risultati conseguiti e informando di tali scostamenti gli organi responsabili, affinché possano decidere e attuare le opportune azioni correttive.”

Ma quindi leggendo questa definizione di Controllo di Gestione sembra che non abbia nulla a che vedere con complicati calcoli numerici e algoritmi, quanto piuttosto con scelte, obiettivi e strategie…in realtà è proprio così, ovvero normalmente quando si pensa al Controllo di Gestione viene subito in mente un sistema per controllare il flusso del denaro e basta, mentre il Concetto di Controllo è molto più ampio, abbraccia l’azienda nella sua interezza e soprattutto nasce nel momento in cui si disegnano le proprie strategie aziendali, si pianificano gli obiettivi dell’anno e per gli anni successivi.

Continua così Wikipedia: “Il sistema di controllo di gestione è strettamente connesso al sistema di pianificazione, tanto che di solito, sia in ambito teorico che nella pratica aziendale, si parla di Sistema di Pianificazione e Controllo.”

Bene, quindi una volta chiarito che il concetto di Controllo è strettamente legato alla Pianificazione, alla definizione di aspettative e risultati attesi, possiamo cominciare a controllare la nostra azienda, in via sia antecedente che concomitante e susseguente, con le più diverse tecniche e strumenti a seconda della situazione che abbiamo e di ciò che vogliamo ottenere.

A questo punto possiamo entrare nel merito delle scelte aziendali andando a misurare con appositi strumenti informatici una serie di indicatori legati al denaro e al lavoro delle persone, di fatto il Controllo di Gestione è molto legato alla valutazione e incentivazione dei collaboratori.

Ancora da Wikipedia: “Dal punto di vista organizzativo, il sistema di controllo di gestione è normalmente progettato e gestito da un organo posto in staff al vertice aziendale (o al vertice di una divisione aziendale); la persona preposta a questo organo viene a volte qualificata controller, con un termine importato dalla pratica aziendale statunitense.”

Quindi emerge sicuramente il fatto che al Controllo di Gestione devono essere dedicati tempo e risorse, ovvero ci deve essere qualcuno che ci lavori, che sia una risorsa aziendale o, qualora in azienda non siano presenti le competenze richieste, ci si può avvalere di esperti presenti sul mercato, ci si deve inoltre dotare di uno strumento informatico di analisi ed elaborazione, che sia un semplice foglio excell, un programma in access o un software dedicato, rispettando questi punti ci si renderà piacevolmente conto di quanto in realtà sia semplice implementare un efficace Sistema di Controllo di Gestione.

venerdì 6 novembre 2009

REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE

SPETTABILE AMMINISTRAZIONE COMUNALE, VI OFFRIAMO LA POSSIBILITÀ DI REDIGERE IL REFERTO DEL CONTROLLO DI GESTIONE PER L’INVIO ALLA CORTE DEI CONTI

In adempimento all’art. 198-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, gli Enti Locali a partire dall’anno di gestione 2004 e a prescindere dalla dimensione demografica, sono tenuti a inviare alla Corte dei conti, Sezione Regionale di Controllo, il Referto del Controllo di Gestione.

Il Servizio proposto consiste:

1. Invio da parte della Ragioneria del bilancio dell’anno di gestione di riferimento su file tramite posta elettronica;

2. Caricamento dei dati sul software dedicato;

3. Elaborazione delle entrate e uscite complessive dell’Ente;

4. Costruzione di indicatori finanziari complessi;

5. Analisi dettagliata delle principali e più importanti fonti di entrata dell’Ente;

6. Analisi dettagliata sulla spesa dei servizi resi al cittadino;

7. Redazione della relazione completa dei grafici relativi ai dati di bilancio;

8. Invio tramite posta elettronica alla Ragioneria del referto completo da inviare alla Corte dei Conti.